Igiene Orale

L’igiene orale dal dentista è quell’insieme di manovre di pulizia dei denti che vengono praticate per eliminare la placca batterica ed il tartaro, che si accumulano giorno per giorno.

Esistono due tipi di Igiene Orale: quella domiciliare, effettuata quotidianamente dal paziente, e l’igiene orale professionale dal dentista, eseguita periodicamente dall’Igienista.

Lo scopo principale dell’igiene orale dal dentista è prevenire e curare le malattie del cavo orale.

In particolare l’Igiene orale professionale serve a curare, prevenire e gestire le problematiche di tipo Parodontale come le Gengiviti e le Parodontiti e a individuare precocemente eventuali problemi da sottoporre all’attenzione del Dentista.

Il primo passo in questa direzione è una corretta igiene orale quotidiana e un regolare e periodico controllo dello stato dei denti e delle gengive, associato a una seduta di igiene orale professionale più approfondita.

Igiene e gengivite

La gengivite è un’infiammazione limitata ai tessuti gengivali reversibile con adeguata terapia. Le gengiviti possono costituire la fase iniziale di una malattia parodontale caratterizzata da perdita di tessuto osseo di supporto.

I tessuti gengivali si presentano di colore rosso vivo, gonfi, eritematosi e facilmente sanguinanti soprattutto durante lo spazzolamento dei denti e l’uso del filo interdentale.

La causa principale di questa patologia è la placca batterica che non viene efficacemente rimossa durante le quotidiane manovre di igiene orale domiciliare.

Il ripristino di un’adeguata igiene orale professionale e domiciliare, consente una completa guarigione delle gengivite con remissione di tutti i sintomi.

Igiene e malattia parodontale

Nei pazienti affetti da malattia parodontale è di fondamentale importanza il mantenimento a lungo termine dei risultati ottenuti con le terapie parodontali. Per fare questo è indispensabile essere inseriti in un programma di mantenimento con l’igienista dentale che effettuerà delle pulizie più frequenti (3-4 volte all’anno), dei controlli specifici e delle misurazioni per assicurarsi che la situazione non peggiori negli anni.

Igiene orale e mantenimento del paziente con Impianti

La terapia di mantenimento viene individualizzata in funzione del paziente e della tipologia di protesi implantare e comporta una serie di misure igieniche eseguite, durante i richiami periodici, dall’Igienista e dal paziente domiciliarmente.

Le visite di controllo periodiche e le sedute di igiene orale programmate trimestralmente sono fondamentali per il mantenimento a lungo termine delle riabilitazioni implantoprotesiche.

L’igiene degli impianti si esegue con spazzolini morbidi e paste da profilassi specifiche. In caso sia presente del tartaro sulla superficie implantare, si procede utilizzando strumenti in Carbonio o Teflon, ideati appositamente per non rigare il titanio.

I depositi di placca e tartaro possono causare infiammazione limitata ai tessuti molli perimplantari (mucositi) oppure estese ai tessuti duri e molli perimplantari (perimplantiti). Le mucositi sono reversibili se intercettate precocemente prima che evolvano in perimplantiti.

L’indagine radiografica è raccomandata annualmente per i primi anni e in seguito secondo un programma individuale.

Programma di mantenimento

Una volta raggiunto lo stato di salute, il paziente viene sottoposto ad una rivalutazione da parte dello specialista in Parodontologia in modo da programmare eventuali interventi chirurgici, oppure si attua un programma di mantenimento individuale che mira a prevenire il ripresentarsi della patologia.

I richiami periodici vengono stabiliti individualmente dal dentista e dall’igienista in base alle singole situazioni di ogni paziente.

Domande frequenti

L’alitosi, ovvero l’alito cattivo, in circa il 90% dei casi è causata da un’eccessiva quantità di batteri presenti nel cavo orale (denti, gengive, lingua). È quindi in questi casi facilmente eliminabile con un’accurata igiene orale. Nel restante 10% dei casi è invece dovuta a problemi gastrointestinali.

Il cattivo sapore di solito è causato da batteri che sono presenti in quantità eccessiva. Le cause possono essere molteplici, è comunque indicato farsi visitare il prima possibile.

No, il collutorio deve essere utilizzato per brevi periodi e sotto indicazione del dentista, ma non va utilizzato quotidianamente.

Il sanguinamento delle gengive è causato da batteri che sotto forma di placca e tartaro si trovano sulla superficie dei denti provocando un’infiammazione delle gengive e di conseguenza il loro sanguinamento. E’ necessaria quindi una visita e probabilmente un’igiene orale.