Ho tolto un dente, cosa devo fare?
Un’estrazione dentaria è pur sempre un intervento chirurgico, quindi è opportuno seguire bene alcune indicazioni.
Dove prima c’era il dente o la radice adesso è rimasto “un buco” che è l’alveolo del dente, all’interno del quale, a partire da un coagulo di sangue, inizieranno i processi di guarigione che porteranno alla formazione di nuovo osso e nuova gengiva.
Alimentazione
Per quanto riguarda l’alimentazione è molto importante non masticare per alcuni giorni nella zona in cui è stato tolto il dente ed evitare di mangiare alimenti duri e taglienti (croste, noccioline,etc) e alimenti piccoli che potrebbero andare a finire nell’alveolo post-estrattivo (chicchi di riso, verdure come i pomodori che contengono semi,etc). Si deve inoltre evitare di assumere cibi caldi per almeno 48 ore.
Pulizia e precauzioni
Sarebbe opportuno non fumare o fumare il meno possibile nei giorni successivi all’intervento. Per mantenere pulita la zona è necessario, a partire dal giorno dopo l’estrazione, fare sciacqui con collutori a base di clorexidina 2 volte al giorno come da indicazioni del dentista. Nel caso dovesse iniziare ad uscire del sangue non c’è da allarmarsi, basta prendere un po’ di cotone, bagnarlo con acqua fredda, strizzarlo bene e tenerlo premuto sulla zona che sanguina per almeno 5-6 minuti. Nel caso il sanguinamento non dovesse fermarsi è bene contattare subito lo Studio dentistico.
Dolore
Generalmente il dolore dopo un’estrazione è facilmente controllabile con dei comuni antidolorifici per i primi 2 giorni ma, nel caso il secondo o terzo giorno questo dovesse aumentare molto e non dovesse passare con gli antidolorifici, è possibile che sia sopraggiunta un’alveolite, che è una piccola infezione dell’alveolo dove è stato tolto il dente. In questo caso dovete contattare il dentista che risolverà il problema andando a medicare la zona.
ESTRAZIONI DEI DENTI DEL GIUDIZIO
I denti del giudizio sono denti come tutti gli altri, quindi vanno seguite le stesse indicazioni di un’estrazione generica.
La cosa che complica molto questi interventi è la posizione dei denti del giudizio, che richiedono interventi molto più complessi. Per questo motivo nei 2-3 giorni successivi all’estrazione di un dente del giudizio, soprattutto per quelli inferiori, è molto probabile che la zona gonfi molto e che il dolore possa essere più forte rispetto a un’estrazione comune.
Il gonfiore è perfettamente normale, può essere tenuto sotto controllo facendo nelle prime 48 ore applicazioni di ghiaccio di circa 10-15 minuti ogni ora. Se il dolore non passasse con gli antidolorifici prescritti, allora è bene contattare subito il chirurgo in modo che vi possa consigliare un farmaco più efficace.
In rarissimi casi è possibile che l’intervento possa portare un po’ di febbre, o che per alcuni giorni (solo per i denti inferiori) possa persistere la mancanza di sensibilità davanti alla zona operata fino al labbro inferiore. Questo è dovuto alla compressione del nervo alveolare inferiore che si trova molto vicino alle radici del dente estratto, e di solito la sensibilità tende a tornare come prima in un periodo che va da pochi giorni a 1-2 mesi.



