Studio Dentistico Angelini

Protesi

La protesi è la branca dell’odontoiatria che si occupa di sostituire uno o più denti per ottenere una corretta funzionalità ed una piacevole estetica della bocca.

Nella vita di tutti i giorni il sorriso è fondamentale nel caratterizzare l’aspetto di un individuo: denti con una forma, un colore ed una posizione corretta contribuiscono significativamente a realizzare l’aspetto piacevole di una persona.

La perdita dei denti anteriori senza un’adeguata riabilitazione causa gravi deficit funzionali ed estetici provocando problemi psicologici, come la perdita di autostima, nei pazienti che smettono di sorridere in modo naturale.

 

L’odontoiatria moderna offre un’ampia gamma di soluzioni per la riabilitazione dei denti danneggiati parzialmente che possono essere ricostruiti con corone totali, intarsi oppure faccette in ceramica. I denti compromessi in modo totale vengono estratti e sostituiti con impianti dentali, ponti a più elementi, protesi fisse o protesi removibili.

Le conseguenze della mancata sostituzione dei denti mancanti

I denti possono essere compromessi parzialmente o totalmente da processi cariosi o da eventi traumatici di vario genere.

La perdita e la mancata sostituzione di uno o più denti del settore posteriore portano ad uno squilibrio della dinamica della masticazione e a dannosi deficit nell’attività masticatoria e dell’apparato digerente.

La triturazione dei cibi per mezzo della masticazione è una tappa molto importante di tutto il processo digestivo. Deglutire cibi poco masticati comporta un affaticamento dei tratti inferiori dell’apparato digerente con possibili problemi di digestione e aumento della comparsa di patologie legate ad una cattiva digestione come gastriti e ulcera.

Esiste, inoltre, il rischio di comparsa di patologie diverse che vanno dalla dalla semplice carie a gravi sindromi dolorose dell’ articolazione temporomandibolare (ATM).

Protesi fissa su denti naturali

Una protesi fissa su denti naturali è un restauro protesico che ricopre totalmente la parte visibile di un dente. Essa è chiamata corona, viene fissata direttamente al dente con cementi specifici e non può esser rimossa dal paziente.

Il paziente candidato per la realizzazione di una corona totale ha:

  • Denti trattati endodonticamente devitalizzati con alto rischio di frattura; in questo caso la corona ha l’obiettivo di cerchiare il dente proteggendolo durante i carichi masticatori. L’esito della frattura può determinare anche l’estrazione del dente.
  • Denti con estesa distruzione coronale dove è necessario ristabilire una corretta forma per restituirne funzionalità ed estetica. Spesso si tratta di denti totalmente privi di smalto (porzione superficiale del dente) dove non è possibile effettuare restauri più conservativi come faccette o intarsi.
  • Denti con vecchie corone o otturazioni, scuri e insensibili ai trattamenti sbiancanti.

Protesi fissa su impianti

Una protesi su impianti è un restauro protesico estetico che sostituisce uno o più elementi dentali mancanti, utilizzando come radice artificiale un impianto osteointegrato in titanio. Gli impianti vengono utilizzati per sostituire uno o più elementi dentali, senza dover ricorrere alla “limatura” dei denti adiacenti necessaria per realizzare una protesi a ponte. La moderna implantologia è in grado di offrire, attraverso la sostituzione degli elementi dentali perduti o irrimediabilmente compromessi, riabilitazioni estetiche e funzionali, che possono soddisfare le esigenze del paziente. La sicurezza e la predicibilità dei risultati, obiettivi primari del dentista, si basano su procedure ampiamente collaudate e supportate da oltre trentacinque anni di studi e ricerche.

Protesi rimovibile parziale (Scheletrati)

Illustrazione protesi scheletrataLe protesi scheletrate sono realizzate per sostituire più elementi dentari persi e possono ancorarsi ai denti naturali presenti con ganci oppure con attacchi di precisione. In questo caso è richiesta la ricopertura dei denti presenti.

 

Le protesi scheletrate sono costituite da una parte metallica e da una parte di resina. La parte metallica è una lega cromo-cobalto-nikel, oppure in titanio nei pazienti allergici. Le protesi scheletrate sono realizzate con denti preformati in resina o in ceramica.

 Protesi rimovibile totale (Dentiera)

Illustrazione protesi totaleLa protesi rimovibile rappresenta la sostituzione di uno o più denti con delle protesi che non sono fisse in bocca, ma il paziente deve rimuoverle ogni giorno per pulirle.

Se mancano tutti i denti le protesi rimovibili sono rappresentate dalle protesi totali comunemente denominate “dentiere”, che normalmente sono considerate delle protesi di basso costo.

I pazienti candidati alla protesi totale hanno un numero di elementi dentari residui non sufficienti a realizzare una protesi fissa su denti naturali o presentano controindicazioni alla terapia implantare.

Le protesi totali o “dentiere” sono completamente in resina e i denti possono essere in resina o ceramica. Generalmente è preferibile che la protesi superiore copra il palato completamente per offrire una maggior stabilità.

 

Domande frequenti

 

Quale differenza c’è tra una dentiera e uno scheletrato?

La dentiera è costruita completamente in resina e per avere una sufficiente resistenza ha maggior spessore rispetto ad uno scheletrato e quindi maggior ingombro e minore comfort e appoggia solamente sulle gengive. Lo scheletrato è sempre una protesi rimovibile che ha al suo interno una parte metallica sottile e molto resistente ed è indicata quando il paziente ha ancora denti naturali che fungono da pilastro e appoggio per i ganci o gli attacchi di cui è provvisto, facendola restare ferma e aumentandone la stabilità. Naturalmente lo scheletrato appoggia sia sui denti che gengiva.

 

 

La mia dentiera si muove. E’ normale?

Quando la dentiera si muove è perché ha perso stabilità. Osso e gengiva nel tempo vanno incontro a un lento riassorbimento, mentre la dentiera non si modifica. Si verificano così aumenti di spazio tra la gengiva e la protesi che deve quindi essere ribasata periodicamente, anche una volta l’anno. Il calo osseo non è mai uniforme e può provocare ferite e dolore. I continui traumatismi oltre a provocare decubiti e ferite doloranti, possono dare luogo a malattie ben più gravi. Quindi la dentiera deve essere spesso ribasata, aggiungendo della nuova resina per compensare il riassorbimento e ristabilire un contatto intimo tra dentiera e gengiva sottostante rendendola stabile.

 

 

Per sostituire i denti perduti gli impianti sono l’unica possibilità?

Per sostituire i denti naturali ci sono diverse modalità: Inserimento di impianti osteointegrati che vanno a sostituire le radici dei denti e sui quali verranno applicate delle protesi fisse Ponti fissi su denti naturali che devono essere preparati , ovvero “limati”, con conseguente perdita quindi di sostanza dentale; Protesi parziali rimovibili, chiamate anche scheletrati, che si ancorano ai denti residui e  coprono la gengiva delle zone edentule. Nel tempo esse provocano un riassorbimento dell’osso su cui si appoggiano ed hanno bisogno di continui aggiustamenti; Protesi completa rimovibile le cosiddette dentiere, che si appoggiano sulla gengiva di tutta l’arcata edentula. Le dentiere superiori sono più ingombranti perché provviste di palato. Se la quantità d’osso residuo, come succede spesso con l’andare avanti nel tempo, non è sufficiente alla loro aderenza sono necessarie delle paste per aumentarne la stabilità. Nel tempo inducono sempre un accentuato riassorbimento osseo. Tutte queste varie soluzioni protesiche quindi portano dei vantaggi e degli svantaggi che vanno valutati bene dal paziente con il suo dentista, per poter scegliere la soluzione più idonea.

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