Studio Dentistico Angelini

Ortodonzia

L’ortodonzia è la branca dell’odontoiatria che si occupa della correzione del mal posizionamento dei denti nelle relative arcate dentarie e di favorire il corretto sviluppo delle ossa facciali mediante l’utilizzo di specifiche apparecchiature.

I trattamenti ortodontici possono essere effettuati sia sui pazienti in età scolare che sugli adulti mediante apparecchiature fisse multi-brackets incollate sulla superficie esterna dei denti superiori e inferiori senza arrecare danno alla struttura del dente stesso. E’ inoltre possibile favorire il fisiologico sviluppo del mascellare superiore e della mandibola con apparecchiature ortopediche come l’espansore rapido del palato possono creare spazio per il corretto allineamento dei denti durante il cambio tra la dentatura decidua (di latte) e quella permanente. Non deve essere poi trascurato il fattore estetico che deriva da un corretto allineamento dei denti. Un bel sorriso conferisce una migliore immagine di se stessi e di conseguenza una maggiore autostima, aspetto importante tanto quanto il buon funzionamento dell’apparato masticatorio. Un bel sorriso è anche segno di buona salute!

Quando i denti sono ben dritti e con spazi regolari è inoltre possibile mantenere una buona pulizia. Una corretta igiene orale può ridurre l’incidenza di malattie cardiache, gastroenteriti senza dimenticare che una buona masticazione favorisce anche una corretta digestione. Una masticazione bilanciata e regolare riduce inoltre il rischio di uno stress eccessivo del sistema masticatorio, mal di testa e tensioni muscolari a livello delle prime vertebre cervicali e dell’articolazione temporo- mandibolare.

In sintesi gli obbiettivi del trattamento ortodontico sono:

  • Salute dei denti e del loro apparato di sostegno
  • Allineamento corretto dei denti
  • Funzione masticatoria efficiente
  • Estetica ottimale del sorriso e del volto
  • Stabilità nel tempo dei risultati ottenuti

Occlusione e malocclusione

Tipi di occlusione

    I Classe

  • Questo tipo di occlusione rappresenta la norma nei rapporti tra il mascellare superiore e la mandibola. In alcuni casi presenta disturbi che interessano la dimensione verticale, morso aperto, o trasversale, morso incrociato. Su queste strutture ossee sono spesso presenti anomalie dentali come l’affollamento.
    II Classe

  • La seconda classe e’ una malocclusione in cui i rapporti antero-posteriori dei mascellari sono alterati. Le anomalie possono essere a carico del mascellare superiore, del mascellare inferiore o di entrambi. Gli incisivi superiori possono essere molto sporgenti o inclinati in indietro. L’abbinamento di questi problemi a eventuali alterazioni verticali o trasversali può causare alterazioni del profilo del viso.
    III Classe

  • In questa malocclusione il mascellare superiore può risultare meno sviluppato rispetto a una mandibola normale oppure la mandibola può essere troppo sviluppata e avanzata rispetto a un mascellare superiore normale. Spesso questo tipo di malocclusione è associata a problemi di dimensione verticale di difficilmente risolvibili con la sola terapia ortodontica, rendendo necessario il trattamento combinato ortodontico e chirurgico alla fine della crescita.

Open Bite

Si parla di Morso Aperto (Open Bite) quando,a bocca completamente chiusa, gli incisivi superiori non ricoprono neanche minimamente gli incisivi inferiori.

In alcuni casi è consigliato eseguire delle terapie con lo specialista in logopedia per correggere la posizione della lingua mentre si esegue il trattamento ortodontico. In questo modo è possibile associare i due trattamenti e ottenere i risultati migliori. Nel nostro studio si eseguono trattamenti ed esercizi e si fornisce materiale per il genitore allo scopo di migliorare la fonesi del bambino.

Deep Bite

Si parla di Morso Profondo (Deep Bite) quando, a bocca completamente chiusa, gli incisivi superiori ricoprono completamente gli incisivi inferiori. Il Morso Profondo puo’ provocare gravi problemi sia parodontali che a livello dell’articolazione della mandibola perchè ne limita notevolmente la normale mobilità.

La prima visita ortodontica ai miei bambini

Consigliamo di effettuare la prima visita ortodontica in età precoce intorno ai 5 anni, quando in bocca sono ancora presenti i denti di latte.

Lo scopo è quello di “intercettare” eventuali disarmonie dentali e/o scheletriche che, se corrette in fase di crescita, possono semplificare la soluzione del problema.

Una visita in età precoce diventa inoltre importante per verificare lo stato di salute dentale,insegnare le corrette procedure di igiene orale e per prendere confidenza con la figura del dentista.

Non esiste un’età precisa in cui è più indicato mettere l’apparecchio. Ogni caso va studiato individualmente. Dopo una raccolta accurata dei dati anamnestici e uno studio individulizzato del caso, lo specialista effettua una diagnosi e un piano di trattamento che viene illustrata in dettaglio al paziente.

Trattamento ortodontico del bambino

E’ ormai dimostrato e riportato in numerosi articoli pubblicati su riviste scientifiche, che è meno oneroso e più efficace per il paziente, effettuare il trattamento ortodontico in una unica fase alla fine della permuta dentale.

In alcuni casi però è indicato effettuare una fase di trattamento in dentizione mista, quando cioè siano ancora presenti in bocca denti decidui.

Un trattamento “precoce” (terapia intercettiva) durante le fasi più attive della crescita, e’ in grado di essere molto efficace nelle terapie ortopediche che si propongono di guidare e modificare la crescita delle basi ossee. Queste terapie non sono più attuabili a fine crescita e devono essere sostituite dalla terapia chirurgica.

Questa prima fase terapeutica deve essere breve ed efficace per evitare che il bambino tenga l’apparecchio in bocca per troppo tempo, soprattutto se poi dovrà sottoporsi ad una seconda fase di trattamento.

Espansore rapido del palato

Nel contesto di un corretto piano di trattamento, l’espansore rapido del palato consente di correggere il morso incrociato dei molari permanenti e produrre l’espansione trasversale del mascellare superiore in modo più o meno rapido.

L’insufficiente sviluppo trasversale del mascellare superiore è una delle anomalie di interesse ortognatodontico più frequenti da osservare.

Terapia intercettiva

Le indicazioni alla terapia intercettiva sono:

  • Migliorare immediatamente l’estetica dentale nei casi in cui vi sia una effettiva necessità come l’impossibilità del bambino ad integrarsi nel gruppo a causa della malposizione dei denti.
  • Proteggere la dentatura da eventuali traumi (eccessiva sporgenza dei denti).
  • Prevenire o eliminare attività respiratorie anomale.
  • Evitare l’insorgenza di lesioni dell’apparato di sostegno dei denti.
  • Eliminare le abitudini viziate come il succhiamento del dito.

Nei casi in cui ci sia una forte discrepanza dento-mascellare è possibile effettuare delle estrazioni seriate.

I denti di latte vengono estratti in fasi diverse a seconda della necessità per permettere ai denti permanenti di erompere nella posizione appropriata in modo da risolvere o migliorare la malocclusione

Ortodonzia Estetica

Molti pazienti si dichiarano disposti a sottoporsi a terapia ortodontica purché l’apparecchio correttivo non sia visibile.

Uno soluzione adatta a questi pazienti consiste nell’utilizzo di una serie di mascherine trasparenti, che devono essere indossate in successione. Le mascherine riallineano i denti attraverso una serie di apparecchi in polimero trasparente, rimovibili ed invisibili una volta indossati. Con questo sistema, inoltre,è possibile visualizzare, prima dell’inizio del trattamento, il movimento progressivo dei denti grazie alla più avanzata tecnologia di gestione delle immagini 3D.

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